
dal 24/6/2007 al 7/9/2007
Ente Organizzatore : Emilia Romagna Festival
Città : Imola, Bologna e Romagna
Tel. : 0542/25747
Michela Giorgini (responsabile comunicazione - stampa nazionale)
tel/fax 051/534298 – cell. 339/8717927 - michelagi@alice.it
Cecilia Caputo (stampa regionale)
cell. 349/8665786 – cecilia.caputo@gmail.com
Email : info@emiliaromagnafestival.org
Sito Internet : www.emiliaromagnafestival.org
Giovedì 14 giugno alle ore 12.00, presso la Sala del Consiglio della Provincia di Bologna, è stato presentato alla stampa il ricco calendario di Emilia Romgna Festival - itinerari musicali 2007.
Inizia il conto alla rovescia per Emilia Romagna Festival che aprirà i battenti domenica 24 giugno per concludersi venerdì 7 settembre 2007. La lunga kermesse musicale, diretta con passione e competenza dal M° Massimo Mercelli, è ormai annoverata tra le manifestazioni più rilevanti del panorama nazionale e fra i festival italiani più stimati sul fronte internazionale.
Il filo rosso che guiderà i 58 concerti in programma nell’edizione 2007 è la “Musica del Nostro Tempo” e i suoi Grandi Interpreti. La Prague Philharmonia Orchestra con il Coro del Teatro Regio di Parma (inaugurazione), l’Orchestra “I Virtuosi Italiani” diretta da Andres Mustonen (chiusura), Ennio Morricone, Michael Nyman, Alain Meunier, Luis Bacalov, Gil Shohat e le formazioni londinesi Philharmonia Chorus e Old Royal Naval College Chapel Choir accompagnato dalla Greenwich Baroque Orchestra e le voci narranti di attori come Elio, Ivano Marescotti, Alessandro Haber sono solo alcuni dei grandi artisti che Emilia Romagna Festival propone nel suo ricchissimo cartellone 2007.
La scelta del dialogo e della contaminazione tra culture musicali e la valorizzazione di identità e differenze, ha da sempre portato Emilia Romagna Festival ad escludere rigide barriere tra i generi facendo convivere nel cartellone il classico ed il contemporaneo, la ricerca con la tradizione, senza dimenticare il repertorio cameristico e sinfonico della più alta tradizione, la musica antica, le proposte extra accademiche e di confine come il tango, il blues.
Fare cultura e trasmetterla a tutti : questo è sempre stato il presupposto di Emilia Romagna Festival, in base al quale ha reso accessibile a tutti la Grande Musica e nel corso degli anni ha saputo avvicinarsi ai giovani. Lo dimostra la costante attenzione della manifestazione agli artisti emergenti e ai vincitori di importanti concorsi internazionali quali il Concorso Regina Elisabetta del Belgio, i Concorsi Internazionali della Città di Parigi, il Fischoff Chamber Music Competition (inclusi anche quest’anno nella rassegna Primo Premio !) ma soprattutto l’aumento dei giovani tra il pubblico di ERF.
I GRANDI INTERPRETI
Grande attesa per la prestigiosa Prague Philharmonia Orchestra e per il celebre Coro del Teatro Regio di Parma che inaugurerà il Festival (Forlì, 24/06) con una serata dedicata alle più belle pagine verdiane, in occasione della chiusura della mostra di Silvestro Lega. Il giorno seguente l’Orchestra sarà ospite nel suggestivo quadro industriale delle Distillerie Caviro a Faenza con un solista d’eccezione, il violinista russo Kirill Troussov e il suo Stradivari del 1702, lo stesso su cui Adolf Brodsky eseguì alla presenza di Cajkovskij il concerto per violino e orchestra in programma in questo concerto. Attesissimo anche l’Old Royal Naval College Chapel Choir di Londra accompagnato dalla Greenwich Baroque Orchestra che eseguiranno il Messiah di Händel, una delle opere sinfonico-corali più famose e celebrate nella storia della musica occidentale (Imola, 17/07). L’incasso della serata, organizzata in collaborazione con numerosi enti cittadini, sarà interamente devoluto all’Associazione « Alzheimer » e alla Caritas Diocesana di Imola. Viva Vivaldi è invece il titolo del programma che la stessa formazione eseguirà a Forlì il 19 luglio (Abbazia San Mercuriale). Il festival chiude quest’anno con un inedito concerto dell’Orchestra « I Virtuosi Italiani » diretta da Andres Mustonen con la partecipazione di Elio delle Storie Tese nel ruolo di voce recitante nella celebre favola sinfonica Pierino e il lupo (Forlì, 7/09).
Compositori contemporanei e grandi colonne sonore saranno protagonisti di primo piano. Il recente premio Oscar Ennio Morricone sarà ospite della IX edizione del Premio Fondazione Becattini dove riceverà il Premio alla Carriera (Rocca San Casciano, 22/07) ; in collaborazione con Bè Bolognaestate arriva invece a Bologna il poliedrico Michael Nyman, compositore, pianista, librettista e musicologo con un concerto incentrato sulle colonne sonore da lui realizzate negli ultimi anni (Piazza Santo Stefano, 18/07). Infine l’argentino Luis Bacalov, premio Oscar per le musiche de Il Postino di Massimo Troisi, si esibirà accompagnato dalla splendida voce di Anna Maria Castelli, in Miti del Tango, un recital/concerto che traccia una nuova ipotesi per una breve storia del tango argentino (Imola, 6/07).
A completare la rosa dei grandi interpreti Ivano Marescotti, voce recitante in un’originalissima versione in dialetto romagnolo di « Pierino e il lupo » (Imola, 3/07) ; Alain Meunier tra i più grandi violoncellisti del nostro tempo (Imola, 14/07) ; Gil Shohat, giovane talento israeliano, compositore, pianista e direttore in un recital pianistico (Rocca San Casciano, 24/08). Il versatile Alessandro Haber, in un prezioso spettacolo dedicato allo struggente tango di Piazzolla alternato ai bellissimi testi di Borges e Ferrer (Montefiore Conca, 2/08 e Forlì, 3/08) e ancora uno spettacolo di tango, ballato e suonato, con Daniel Binelli, forse il più celebre bandoneista argentino, affiancato da un altro incredibile interprete, il chitarrista Eduardo Isaac (Sarsina, 14/08).
I PROGETTI SPECIALI
Sounding Jerusalem Project è nato dalla collaborazione tra Sounding Jerusalem Festival (Israele), Steirische Kammermusikfestival (Austria), Sadurano Serenade e Emilia Romagna Festival (Italia). Durante tre serate consecutive si esploreranno le comuni origini culturali, le particolarità e le ricchezze che caratterizzano il patrimonio musicale di Ebraismo, Cristianesimo e Islam. Insieme a musicisti provenienti da diverse nazioni (Europa, Israele, Palestina), si scoprirà l’affascinante varietà che contraddistingue queste aree culturali, dalla musica antica italiana e sefardita, passando per la tradizione araba fino ai giorni nostri con nuove composizioni, nate dal confronto tra queste culture (Forlì, 15/07 e 17/07 ; Sadurano 16/07).
Rossiniana ovvero quattro serate dedicate alla riscoperta dei luoghi dove il « cigno » di Pesaro trascorse la sua infanzia e della musica che scrisse in due periodi significativi e « più segreti » della sua esistenza, la primissima gioventù e la vecchiaia. In particolare si segnala il concerto di Villa Triossi (San Pietro in Vincoli, 4/08) con il celebre Philharmonisches Streichquintett Berlin, quintetto d’archi dei Berliner Philarmoniker, che eseguirà le sei sonate composte in questo stesso luogo dal dodicenne Rossini e lì suonate per la prima volta.
I TRIBUTI
Quest’anno Emilia Romagna Festival rende omaggio a due grandi figure della cultura e della storia italiana. Carlo Goldoni, nel terzo centenario della nascita, verrà celebrato con un itinerario poetico-musicale, dal titolo « Le mille e una faccia di Arlecchino » nella pittoresca cornice di Palazzo Albergati dove il commediografo trascorse almeno tre villeggiature (Zola Predosa, 12/07). Il prestigioso Philharmonia Chorus di Londra diretto dal bravissimo Jan Latham-König, entrambi ormai ospiti fissi del festival, festeggerà il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi eseguendo alcuni dei più noti « Arie e Cori verdiani » a Cesenatico, cittadina dove il grande condottiero passò per sfuggire agli Austriaci e ne divenne simbolo della liberazione dal potere Papale e della futura unificazione italiana (Cesenatico, 7/08). Lo stesso coro e direttore saranno presenti in cartellone con un’altra celeberrima opera, i Carmina Burana di Carl Orff, partitura di ispirazione vulcanica e imprendibile bellezza (in collaborazione con Bé Bolognaestate - Bologna, 6/08).
IL TERRITORIO : LUOGHI E SAPORI DA SCOPRIRE
Da sempre Emilia Romagna Festival si dedica alla valorizzazione del territorio, cercando di coniugare la musica con le notevoli potenzialità ambientali ed eno-gastronomiche della regione. Così anche per quest’anno location d’eccezione ospiteranno i concerti distribuiti nelle province di Bologna, Forlì–Cesena, Ravenna e Rimini. Luoghi pieni di fascino e magia di cui è bello scoprire l’incanto, come la Rocca di Brisighella, Palazzo Fantini di Tredozio, Palazzo Albergati di Zola Predosa, Villa Morsiani a Bagnara di Romagna, Palazzo San Giacomo a Russi, la Casa del poeta Vincenzo Monti a Alfonsine. E ancora lungo potrebbe essere il catalogo delle bellezze da scoprire che nelle notti estive vivranno di musica regalando emozioni uniche. Si rinnova il progetto Suoni Di-Vini, serate musicali abbinate a degustazioni di vini delle cantine di Romagna. La rassegna fa parte di un progetto di valorizzazione dell’entroterra romagnolo e dei suoi magnifici prodotti, ideato con successo insieme a L’Altra Romagna (www.altraromagna.it).
È doveroso infine ricordare che anche quest’anno, Emilia Romagna Festival sarà possibile grazie al sostegno delle Istituzioni, degli Enti locali, e soprattutto degli sponsor privati e delle Fondazioni, a conferma dei buoni risultati a cui può portare il binomio cultura – impresa.
Ingresso.
Conformemente alla filosofia di Emilia Romagna Festival centrata sulla diffusione della cultura musicale al grande pubblico, quasi tutti i concerti, anche i più prestigiosi, sono ad ingresso libero o ad un prezzo agevolato (dai 5 ai 10 euro). Per alcuni concerti è possibile acquistare in anticipo i biglietti : per maggiori informazioni consultare il programma o il sito.
Archivio