
GRUPPO FOLKLORISTICO CANTERINI E DANZERINI ROMAGNOLI “TURIBIO BARUZZI” – IMOLA info@imolafolklore.com
Dal 25 al 31 luglio si esibiranno a Imola e nel Circondario imolese gruppi provenienti da : Messico, Nepal, Paraguay e Russia.
Il Festival Internazionale del Folclore è una manifestazione artistico-culturale che ogni anno, alla fine del mese di luglio, coinvolge e appassiona sia i cittadini di Imola che quelli residenti nei Comuni limitrofi di Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Massa Lombarda e Mordano.
E’ una rassegna innovativa sul piano dei contenuti e della formazione sociale rappresentando infatti una delle maggiori espressioni culturali e artistiche per i cittadini italiani e stranieri presenti sul nostro territorio ; in particolare la manifestazione si prefigge di valorizzare attraverso spettacoli suggestivi tratti dal patrimonio della cultura europea ed extra-europea le “diverse” culture.
La continuità di questo evento interculturale, giunto alla sua diciassettesima edizione, è il segno evidente del grande successo che riscuote tra gli spettatori che affollano ogni anno di più le piazze del Circondario imolese ; l’appuntamento della passata edizione, infatti, si è chiuso con notevoli riscontri su stampa, radio e televisione locali ed è stato visto “dal vivo” da oltre 10.000 persone nell’arco di sette giorni.
Il festival del folclore, che gode del patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune di Imola, è organizzato dal Gruppo Canterini e Danzerini Romagnoli “Turibio Baruzzi” con il sostegno finanziario della Banca di Imola e con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Imola. Se questo evento musicale ha continuato a vivere in questi anni e si è gradatamente diffuso e affermato lo si deve sicuramente anche al coinvolgimento e all’aiuto di tante amministrazioni comunali e di diversi soggetti pubblici e privati operanti nel nostro territorio.
Quest’anno, nella ricorrenza dell’80° anniversario della sua fondazione, il gruppo imolese si è impegnato per organizzare una edizione straordinaria, collaborando direttamente con la Federazione Nazionale U.F.I. (Unione Folclorica Italiana), con l’organizzazione internazionale C.I.O.F.F. (Conseil International des Organisation de Festivals de Folklore) ed anche con i festivals di Maribor (Slovenia), Poreč e Karlovac (Croazia), Fribourg (Svizzera) e Dijon (Francia).
Per l’importante occasione si è anche deciso di dare nuovo lustro alla cornice che da anni fa da sfondo agli spettacoli imolesi con una nuova scenografia del palco.
Sono quattro i gruppi folcloristici stranieri che partecipano quest’anno alla rassegna internazionale in programma dal 25 al 31 luglio 2007 : dal MESSICO il Gruppo “Raíces” di Monterrey, dal NEPAL il Gruppo “New Himalchuli” di Kathmandu, dal PARAGUAY il Gruppo “Paraguay Ete” di Asuncíon e dalla RUSSIA il Gruppo “State Academic Folk Choir” di Orenburg.
Si darà il via alle danze :
mercoledì 25 luglio a Castel San Pietro Terme (P.zza XX Settembre) ;
giovedì 26 le esibizioni avverranno in contemporanea sia a Bubano (P.zza Cassani) che a Massa Lombarda (P.zza Matteotti) ;
venerdì 27 a Fontanelice (P.zza Roma), poi le due serate di Imola
sabato 28 e domenica 29 luglio alla Rocca Sforzesca ;
lunedì 30 a Castel Guelfo (P.zza XX Settembre) ed infine
lunedì 31 luglio a Dozza (P.zza della Rocca).
Come di consueto, tutti i Gruppi partecipanti al Festival si esibiranno in tutte le piazze, con inizio alle ore 21 ed ingresso gratuito ; l’unico spettacolo ad invito sarà quello di domenica 29 luglio presso la Rocca di Imola, serata di gala della Banca di Imola, sponsor principale dell’iniziativa.
Per quanto riguarda le manifestazioni nella città di Imola, gli appuntamenti da ricordare sono i seguenti :
Giovedì 26 luglio ore 10 : sfilata dei gruppi in costume, con la Banda Musicale Città di Imola,
ore 11 : ricevimento in Municipio
Sabato 28 luglio ore 21 : spettacolo alla Rocca Sforzesca - ingresso gratuito per tutti
Domenica 29 luglio - ore 11 : S.Messa nella Cattedrale di S.Cassiano con i gruppi in costume
ore 21 : spettacolo alla Rocca Sforzesca - serata ad invito
Si ricorda infine che, in caso di maltempo, gli spettacoli imolesi di sabato 28 e domenica 29 luglio si svolgeranno alla Palestra “N. Cavina” in via Boccaccio, sempre a partire dalle ore 21.
NOTIZIE SUI GRUPPI PARTECIPANTI
Il gruppo “RAÍCES” proviene dal Messico, esattamente dalla città di Monterrey, capoluogo situato nello stato di Nuevo Leòn localizzato nella parte nord-occidentale del paese. Il gruppo, dopo un lungo intervallo di oltre 30 anni, fu rifondato nel 1994 e assunse l’attuale nome “Racíes” (radici) dal quale si capisce l’impegno e la missione dell’ensemble : scoprire le proprie radici e portarle a conoscenza di tutti noi. A differenza di altri gruppi ospiti messicani che hanno partecipato al festival di Imola in passato il gruppo Raíces ci propone un repertorio nettamente pre-ispanico, cioè la cultura dei “Nahuatl”, popolo antico che viveva in Messico prima dell’arrivo dei “conquistadores”. L’ensemble messicano ha partecipato a festival in tutto il mondo con l’obiettivo di internazionalizzare la propria accademia “Istituto Tecnologico di Monterrey” tramite la formazione dei giovani, futuri “leaders” del Messico.
Per la prima volta partecipa un gruppo di PARAGUAY al festival di Imola : l’ensemble “PARAGUAY ETE” che nella lingua guarani, cioè la lingua indigena, significa “Paraguay autentico, vero”. Il gruppo fu fondato nel 1997 e ci presenterà uno spettacolo allegro, colorato, vibrante come è la sua gente : autentica, spontanea e divertente. Il Paraguay è una nazione dell’America meridionale le cui lingue ufficiali sono spagnolo e guarani. Il paese come l’Uruguay, probabilmente poco conosciuto a causa della sua situazione geografica, possiede sotto il profilo etnico, culturale e sociale una delle popolazioni più omogenee dell’America latina : il 90% sono meticci nati dalla fusione tra spagnoli e guarani, discendenti di tribù indiane. Di conseguenza la cultura è un misto tra due culture : europea e guarnì. I guarani furono integrati nella società moderna, molti loro miti furono sostituiti dai Gesuiti che arrivarono nel 16° secolo per fondare le prime missioni. Il gruppo proviene dalla capitale Asunción, una delle più antiche città del Sudamerica, fondata dagli spagnoli nel 1537, essendo nota come “madre delle città”, centro industriale e culturale del paese e sede del governo presidenziale. L’ensemble ci presenterà l’immagine reale delle tradizioni di Paraguay, fortunatamente salvaguardate fino ad oggi. Le danze rispecchiano la cultura dei guarani : vivaci, sensuali e nello stesso momento romantiche, ritmate essenzialmente dalla polka e dalla “guarania”.
Lo “STATE ACADEMIC FOLK CHOIR” di Orenburg fu creato nel 1958 da Yakov Khokhlov, musicista di grande talento e intenditore dell’arte folcloristico della Russia. Il gruppo proviene dall’oblast, il termine russo per regione, di Orenburg, esattamente dalla capitale che porta lo stesso nome, grande centro industriale e di estrazione di gas naturale. L’oblast di Orenburg, appartenente al distretto federale del volga, è una regione che si estende nella parte sud-orientale della Russia europea ed occupa una vasta zona degli Urali meridionali al confine con il Kazakistan. Il gruppo proviene dalla capitale Orenburg che ai tempi della sua fondazione, nel lontano 1743, fu definita “la fine del mondo conosciuto” : infatti, la città si trova all’estremo limite orientale della parte europea della Russia presso la confluenza del fiume Sakarna nell’Ural e fu fondata come avamposto durante l’avanzata della colonizzazione russa verso la Siberia. Il repertorio del gruppo è composto di cante e danze nonché di scene teatrali tipiche del folclore russo. Il gruppo è un gruppo statale ad altissimo livello artistico, vincitore di tanti premi nazionali ed internazionali : infatti le Choeur Folclorique Russe Academique d’Etat d’Orenburgh si è esibito nel Cremlino, nelle sale più importanti di Mosca, in tutta la Russia ed all’estero : Francia, Germania, Spagna, Grecia, Sapone, Cina, Usa, e molti altri paesi ancora.
Nel lontano1992 è nata l’amicizia tra il Nepal e l’Italia con la prima partecipazione di un gruppo di Kathmandu al festival di Imola. Con la partecipazione del “NEW HIMALCHULI CULTURAL GROUP”, fondato nel 1985, al festival di Imola 2007 tale legame sarà ulteriormente rinforzato : l’ensemble proviene dal Nepal, paese di nascita di Lord Buddha confinante a nord con la Cina ed a sud con l’India, il cui territorio è compreso tra la pianura del Gange e la catena montuosa dell’Himalaya, formatasi all’incirca 60 milioni di ani fa. Il paese è caratterizzato da un’eredità culturale unica basata sull’armonia delle due più importanti religioni mondiali dopo il cristianesimo e l’islam : l’Induismo ed il Buddismo che da origine a miti, tantric art forms, tempi, monumenti, opere d’arte magnifiche e stili di vita vivacemente colorati. L’ensemble di Kathmandu ci propone un repertorio che rispecchia in maniera autentica la fede nei Veda, le scritture più antiche del mondo che insegna che la vera natura dell’uomo è divina e che ci sono molti approcci diversi a Dio e tutti sono validi. Perciò rispetto di tutte le credenze invitando alla tolleranza verso diversi sistemi di fede – l’impegno principale del gruppo di Kathmandu, conosciuto sui palcoscenici in tutto il mondo.
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